giovedì 10 giugno 2010

Mettere in sicurezza i propri appunti

Studiare con un Tablet PC spesso significa abbandonare completamente la carta, prendere appunti penna su schermo con OneNote e, quindi, avere il disco rigido pieno di dati importanti che è fondamentale salvaguardare.


Insomma, per uno studente che usa il Tablet PC il backup è una cosa essenziale. Un Tablet PC dotato di digitalizzatore attivo, visto anche quello che costa, va sempre tenuto con cura estrema; i problemi tecnici o le cadute accidentali possono però sempre accadere.
Personalmente, tempo fa ho risolto il problema dei backup acquistando per trecento euro un Acer Aspire EasyStore, un piccolo NAS con quattro dischi da 250 GB in RAID 5 che mi permette di salvare i miei dati attraverso la rete locale e di accedervi anche da remoto o, se si tratta di immagini, audio o video, dalla Xbox 360 che ho vinto grazie ad un articolo pubblicato su "il Tablet PC Italico". Una soluzione estremamente comoda, ma anche costosa.

Per chi non ha voglia o possibilità di spendere cifre consistenti, esistono soluzioni gratuite che permettono di salvare i propri dati in linea, facilitando nello stesso tempo la condivisione dei dati con altre persone.

Una di queste soluzioni è Memopal. Il servizio è abbinato ad un applicativo da installare sul proprio Tablet PC (l'applicativo è multipiattaforma e può essere utilizzato su PC, Mac, Linux o dispositivi iOS) che sincronizza in automatico i dati del disco quando si è online.
I dati sono poi accessibili anche semplicemente da un browser e nel caso si voglia condividere un documento con qualcuno è sufficiente creare ed inviare alla persona un collegamento al documento, collegamento del quale è possibile impostare la validità temporale.
Per ogni file Memopal tiene in memoria solo le ultime versioni, per cui è possibile recuperare i dati anche nel caso in cui capita di cancellare qualcosa per errore.
L'unico svantaggio di Memopal è il poco spazio a disposizione: nel profilo gratuito vengono infatti offerti solo 3,5 GigaByte di spazio su cui è possibile salvare i propri dati. E' tuttavia è possibile aumentare il proprio account gratuito fino a 25 GB attraverso un meccanismo ad inviti per il quale ogni persona invitata di fa "guadagnare" 0,5 GB.
Potete sperimentare Memopal cliccando su questo collegamento.

Una alternativa a Memopal è Dropbox, che ha funzionalità simili ma, per la versione gratuita, dispone di due soli GigaByte, anche se in questo caso è possibile aumentare lo spazio a disposizione aggiungendo 250 MB per ogni persona invitata.

Grazie a Giovanni e Pets per le informazioni.

11 commenti:

Jasha ha detto...

Esistono veramente tanti servizi che permettono di archiviare file online. Qui ne trovate parecchi, alcuni arrivano a 25 e più gb di spazio disponibile gratuitamente.

Al di là di tutto io mi sento di consigliare SpiderOak, ha tutte le funzionalità che si possono desiderare, costa poco qualora si decida di fare un upgrade e garantisce un livello di sicurezza decisamente elevato

Giovanni ha detto...

@ Jasha: di quelli presenti nell'elenco conosco Box che uso per una funzionalità specifica mancante in memopal.

Però mi sembra di capire che il max di spazio raggiungibile, attraverso meccanismi ad inviti, sia offerto da memopal. Non capisco invece quale sia il limite superiore per dropbox, qualcuno lo sa?

iGeppo ha detto...

Ci sono metodi anche più efficaci.
Come questo presentato qui:
http://formobiles.info/index.php?option=com_content&view=article&id=1711%3Amobileme-diventera-gratuito&catid=117%3Avarie-dal-mondo&Itemid=1

Anonimo ha detto...

io consiglierei anche windows live mesh o windows live sky drive, entrambi della microsoft

il primo offre 5GB di dati, e sincronizza automaticamente in background,
il secondo offre 25GB di disco virtuale da accedere da remoto tramite pagina web, ma che con un program,ma tipo SDEExplorer o Gladinet si puó usare come un disco locale

Jasha ha detto...

Nell'articolo che ho linkato ce ne sono parecchie di alternative valide tra cui, come hanno fatto notare, i due servizi microsoft offrono maggiore capienza di storage.

Poi ogni servizio è differente dagli altri, dropbox offre max 8GB di spazio aggiuntivo aggiungendo 250mb ad invito, SpiderOak offre meno spazio massimo ma aggiunge ben 1 GB a invito che si manda, quindi facendo i dovuti conti credo che Spideroak dia meno spazio ma più facilmente accessibile rispetto Dropbox.

Comunque secondo me è vero che live mesh e sky drive offrono maggiore spazio ma la qualità del servizio è MOLTO meno curata rispetto a ditte specializzate, anche se gratuitamente si riceve meno spazio.
Io ad esempio uso Dropbox per salvare tutti i miei file, università e lavoro compresi, quando avrò bisogno di spazio premium però passerò a SpiderOak.

Se a qualcuno interessa Wuala (mi pare..) invece offre una soluzione alternativa, di barattare spazio locale per ottenere spazio online, si sacrifica parte dell'hd ma almeno si mettono in sicurezza i dati!

Pets ha detto...

@Giovanni:
Il limite superiore per Dropbox è 8GB.
@ Custode:
Ho provato Memopal seguendo il link indicato ;-) , ma continuerò ad usare Dropbox.
Prima di tentare di descrivere i due motivi principali che mi portano a preferirlo, devo anticipare che tale scelta si configura proprio in relazione all'uso del servizio di backup per appunti di OneNote piuttosto che come servizio di backup generico e, pertanto, premetterò una serie di informazioni generiche che chiunque usi OneNote conosce.
OneNote archivia gli appunti in una serie di file, precisamente un file per ogni "sezione" creata in un blocco di appunti, dove la "sezione" è un gruppo di pagine secondo una terminologia gerarchica usata dal programma: qui basta dire che una sezione di circa 8 pagine di appunti A4 occupa una dimensione di circa 4 MB.
Durante l'utilizzo di OneNote, in genere, non viene ovviamente creata una nuova sezione per ogni pagina, visto che altrimenti verrebbe meno la necessità di disporre di due livelli gerarchici identici (pagina e sezione), pertanto una sezione è un file che non ha mai dimensioni di poche centinaia di KB, non di rado arriva alla dimensione di 8-10 MB.
Ogni volta che viene effettuata qualunque modifica alla sezione, il file corrispondente a quella sezione subisce naturalmente una modifica senza che l'utente debba effettuare il salvataggio.
Qui entrano in gioco le differenze fra i servizi di backup (per semplificare, supponiamo che la sincronizzazione avvenga comunque solo una volta alla chiusura del programma).
1. Tanto Memopal quanto la maggior parte dei servizi simili che ho provato, sincronizzano il file online sostituendolo integralmente con la nuova versione, anche quando le differenze sono minime. Dropbox, invece, sincronizza solo le modifiche che subisce il file system, con l'ovvia conseguenza che se il file è cambiato solo per una decina di blocchi sul disco, solo questi verranno aggiornati.
Trattandosi di file di dimensioni ragguardevoli, la conseguenza è che con Memopal la chiusura di OneNote e sincronizzazione dei file online richiede un tempo di diversi minuti con una normale ADSL, mentre DropBox impiega un tempo di pochi secondi.
2. Usando il servizio di backup installato su più macchine dello stesso utente con lo scopo di tenere sincronizzate tutte le versioni locali senza dover disporre di un server sempre acceso o di un hard-disk ethernet, Memopal e gli altri servizi sincronizzano le versioni locali solo con la versione online, mentre Dropbox sincronizza le versioni locali attraverso la LAN (ovviamente dopo aver controllato che non ci siano differenze con la versione online) con ulteriore risparmio di tempo. Testimonianza pratica: io uso un tabletpc in università e gli appunti prodotti li sincronizzo a casa solo accendendo il pc casalingo ed il tabletpc senza dover aspettare i tempi dell'adsl e del fornitore di servizio.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro e, soprattutto, utile.
A questo punto, se decidete di installare Dropboc e ritenete che la mia spiegazione sia stata fondamentale nel farvelo scegliere, usate questo link per registrarvi ;)

Giovanni ha detto...

@ iGeppo: però mi sembra che MobileMe sia solo per mac e pc, mentre le altre soluzioni nominate (memopal e dropbox in primis) vanno anche su linux e android (per dropbox). Inoltre MobileMe ha una trial limitata nel tempo, mentre sia memopal che dropbox hanno un profilo gratuito a tempo indeterminato.

@anonimo: non so se li hai provati ma a livello di qualità, secondo me, i 2 servizio microsoft sono un pochino scarsi (sia rispetto a memopal che dropbox). Ad esempio come utilizzo di risorse del pc sui quali installi i relativi programmi. Poi live mesh offre solo 5GB mentre sia con memopal che con dropbox ne puoi avere di più. Skydrive offre si molto spazio ma senza un programma che ti tenga sincronizzate le cartelle importanti. A sto punto se quellq che si vuole è uno spazio online dove uploadare i tuoi dati manualmente meglio Adrive che offre 50 Gb di spazio. Ripeto però che il vantaggio di memopal e dropbox rispetto a Skydrive e Adrive risiede nella sincronizzazione automatica delle cartelle dove teniamo i nostri appunti di onenote!!

@jasha: Con SpiderOak quanto spazio può raggiungere al massimo? Si può avere più spazio che non con memopal o dropbox?

@Pets: grazie della info. Di dropbox se ne sente solo parlare bene e anche secondo me è "sul podio" tra questi servizi. Per me però non va bene proprio per la quantità di spazio. Io, da studente universitario ancora senza tablet pc (per poco), accumulo circa 4-5 Gb di dati a semestre. Memopal mi da la possibilità di avere online i dati relativi agli ultimi 4 semestri che è un buon risultato. Avere meno spazio mi costringerebbe ad usare la cluod solo, ad esempio, per i dati del semestre corrente e del semestre precedente; e secondo me è un pochino limitante.. Molte volte mi capita di dover condividere file relativi a corsi dell'anno precedente e con dropbox non potrei farlo per mancanza di spazio.

@pets: effettivamente non usando ancora onenote non mi posso ben capacitare della tua prima osservazione. la tengo comunque in mente e appena avrò anche io il tablet pc farò le valutazioni del caso.

Ci tengo inoltre a precisare che con il meccanismo ad inviti di memopal ci guadagnano 0.5 Gb sia l'invitante che l'invitato. è così anche per dropbox?

Pets ha detto...

Ho appena provato Spideroak e, relativamente a quanto prima sostenevo sulla sincronizzazione di file di dimensioni "importanti", funziona secondo lo stesso meccanismo di dropbox!

@Giovanni: sì, anche con dropbox i MB in più li riceve tanto il nuovo utente segnalato quanto l'utente segnalatore.

theGiallo ha detto...

ragazzi usate il forum..

:D


io uso box.net

Giovanni ha detto...

@pets: ho capito; terrò allora in memoria il tuo link così se dovessi decidere di iscrivermi a dropbox, anche solo per provarlo, lo farò col tuo link ;-)

@the giallo: Ma non ti sembra un po poco lo spazio offerto da box.net nel profilo gratuito? Oppure usi un profilo a pagamento?

Giovanni ha detto...

@pets: mi sono appena registrato a dropbox usando il tuo link! Spero che possa esserti utile! Bye