mercoledì 31 marzo 2010

Steve Wozniak e l'uso delle nuove tecnologie tra gli studenti

In una intervista a Newsweek, Steve Wozniak, uno dei fondatori di Apple, parla dell'Apple iPad come di uno strumento educativo fornendo spunti di riflessione sul perchè e sul come utilizzare i Tablet PC a lezione.


Secondo Wozniak

"The iPad could lower the cost of acquiring computers for students. I think it's going to be huge in the education market. Think about students going off to college. They want an Apple product, but their parents don't want to spend that much. Now they have the ideal thing. They can go to college and someone may have a whacked-out $6,000 laptop, but the guy with the iPad will get all the attention."

ovvero

"L'iPad può abbassare il costo dell'acquisto di computer per gli studenti. Penso che sarà grandioso nel mercato dell'educazione. Penso agli studenti vanno al college: loro vogliono un prodotto Apple, ma i loro genitori non vogliono spendere così tanto. Adesso hanno a disposizione la cosa ideale. Possono andare al college e qualche loro compagno potrà avere un portatile da 4500 euro, ma sarà il ragazzo con l'iPad ad attirare l'attenzione."

Insomma, in breve quello che è universamente riconosciuto come uno dei grandissimi dell'informatica (e che ha risolto il problema della mancanza di multitasking nell'iPhone usandone due contemporaneamente) afferma che le funzionalità sono secondarie al logo presente sul dispositivo, e che l'importante per un ragazzo è attirare l'attenzione, non è chiaro se dei docenti o delle ragazze, e non imparare.
Ma a cosa serve veramente fornire la tecnologia agli studenti? Personalmente, con un Tablet PC, il mio metodo di studio è decisamente cambiato. Sono completamente privo di quaderni da ormai quasi cinque anni, grazie a Microsoft Office OneNote 2007 riesco a prendere appunti in modo più ordinato e a creare schemi più completi, integrando in modo quasi automatico gli appunti e gli schemi di un corso con quelli di altri corsi simili e prendendo appunti direttamente sulle slide PowerPoint del docente. Avendo tutto in formato elettronico, è più facile scambiare gli appunti con i miei compagni e i documenti con il mio professore di tesi e, cosa non indifferente per un pendolare, viaggio alleggerito grazie all'uso di libri scannerizzati.

Un iPad non potrebbe fornirmi grandi vantaggi: a parte la possibilità di avere un maggior numero di libri in formato elettronico senza aver bisogno di scannerizzarli, non riesco a vedere quale sia il vantaggio di essere studente con l'iPad. Nel momento in cui fosse possibile trasferire i libri elettronici acquistati su iTunes sul proprio Tablet PC, questi potrebbero essere facilmente trasformati in documenti Windows Journal ed annotati o evidenziati grazie ad un digitalizzatore attivo, cosa che l'iPad non permette e che io reputo essenziale poter fare.

Va detto però che metà degli studenti proprietari di Tablet PC che ho incontrato, non usavano o non erano a conoscenza delle funzionalità di inchiostro digitale, della possibilità di prendere appunti con OneNote o della possibilità di annotare documenti PDF.
Se per i docenti, in particolare per quelli di discipline matematiche e fisiche, l'utilizzo di Tablet PC è un vantaggio evidente e documentato anche da alcune interviste presenti su questo blog, per gli studenti l'utilizzo di un Tablet PC a lezione potrebbe essere ancora qualcosa di eccessivo, distraente o complesso. L'iPad potrebbe essere quindi un modo per avvicinare gli studenti a qualcosa di meno cartaceo o a uno studio con una maggiore integrazione tra le materie, magari con la disponibilità di particolari App dedicate al mondo dell'educazione? Solo il tempo potrà dircelo; nel frattempo possiamo solo sperare che il numero di studenti che desiderano l'iPad per attirare l'attenzione resti inferiore al numero di studenti che, nel momento in cui dovranno scegliere tra un iPad o un Tablet PC, sceglieranno il dispositivo che offrirà maggiori possibilità di eccellere negli studi.

3 commenti:

theGiallo ha detto...

Credo che Woz abbia detto una caxxata, ma al contempo una verità. L'iPad potrebbe essere comprato proprio come ha immaginato lui. La apple punta molto su questo, anche perchè secondo me con l'iPad non può fare altro visto la sua inutilità...(ma è un mio parere personale)
Anche secondo me l'iPad non regge il confronto con un PCTablet ne l campo lavorativo-studentesco. Purtroppo però la massa di clienti non ha ancora capito il potenziale dei tablet, ma avere un coso con una mela morsicata (non sanno neanche da chi e perchè) fa figo e allora "me lo compro"

Ale ha detto...

"Va detto però che metà degli studenti proprietari di Tablet PC che ho incontrato, non usavano o non erano a conoscenza delle funzionalità di inchiostro digitale, della possibilità di prendere appunti con OneNote o della possibilità di annotare documenti PDF."

Questo mi lascia molto perplesso, un conto è non essere in grado di sfruttare a pieno le possibilità offerte da un tablet e un altro è non sapere nemmeno che esistono queste possibilità.

Un tablet non costa poco, e spesso non è nemmeno facile trovarne uno. Mi sembra quindi molto improbabile che venga aquistato per sbaglio!

il Custode ha detto...

Ale, ha lasciato estremamente perplesso anche me. Ma nella maggior parte dei casi erano persone che avevano acquistato un Tablet PC usato osservando la portabilità o il prezzo basso e non le funzionalità.
Ho incontrato gente con Tablet PC con schermo resistivo che trovavano spettacolare la possibilità di usare le dita sullo schermo ma che avendo acquistato il tablet usato con Windows XP Home craccato (invece del Tablet PC Edition licenziato, solite cose da venditore idiota) non erano a conoscenza del TIP o di Windows Journal.
Ho incontrato gente con un Tablet PC con digitalizzatore Wacom, acquistato usato senza pennino, che nemmeno sapevano dell'esistenza del pennino, e che trovavano comoda la possibilità del tablet convertito per leggere ma che ignoravano totalmente la possibilità di scrivere sullo schermo.
Insomma... di tutto. Sembra improbabile, ma effettivamente c'è gente che li acquista non per sbaglio, ma per caso.