lunedì 6 ottobre 2008

Vita da studente con il Tablet PC


Oggi primo giorno di lezioni, secondo anno di specialistica e secondo anno da studente che usa il Tablet PC.

Effettivamente a volte ci sono problemi a lavorare con il tablet. Il problema principale sono le luci: le lunghe file di lampade sul soffitto creano molti problemi di riflesso, facendomi preferire certe posizioni dell'aula rispetto ad altre. Il mio prossimo Tablet PC dovrà avere lo schermo antiriflesso da esterni, questo è certo... abbassare al massimo il riflesso negli esterni e poter lavorare sdraiati in giardino penso proprio che valga duecento euro.
Le luci sono un problema anche se rendono le aule troppo luminose, non permettendo quindi di abbassare la luminosità dello schermo e riducendo l'autonomia, che nel mio caso vuol dire perdere un'intera ora di lavoro a sola batteria.
Per risolvere i vari problemi futuri di autonomia sono anche andato a vedere le varie aule in cui farò lezione alla ricerca delle prese elettriche: avendo diverse giornate molto lunghe sarà infatti necessario decidere in base alla disposizione delle prese elettriche quali lezioni seguire a batteria e quali invece seguire collegato alla rete elettrica per avere l'autonomia necessaria in seguito.

Però il tablet ha i suoi vantaggi... oggi ad esempio ho potuto copia-incollare integralmente la scheda del corso con programma e bibliografia su OneNote dopo aver scaricato dal sito della Cattolica la versione in PDF della guida dello studente. Una volta inserita la scheda del corso in OneNote, la ho potuta integrare con le note del docente mentre il docente parlava, permettendomi di avere una sezione dedicata al programma, alla bibliografia e all'esame che, posizionata proprio a fianco agli appunti che prenderò nei prossimi mesi, sarà molto comoda e sempre a portata di mano.

Parte degli appunti che ho preso oggi
Finite le lezioni sono andato a prendere i primi libri: in questo caso il mio Tablet PC e la rete WiFi dell'Università Cattolica mi ha permesso di risparmiare quaranta minuti di fila allo sportello prestiti librari, facendomi entrare nelle banche dati delle case editrici e permettendomi di scoprire che il libro che cercavo di prendere in prestito era una versione non recente e quindi, trattandosi di diritto e normativa, inutile. Un po' di fila però me la sono fatta perchè mentre ero collegato ho scaricato la recensione di Snapter che Alberto mi ha inviato via posta elettronica, permettendomi di impostare la struttura del post durante l'attesa, prima di avere il pensiero di guardare il sito della casa editrice. Un lavoro del genere sarebbe stato praticamente impossibile con un normale portatile, che di fatto non si può utilizzare mentre si è in piedi.

Infine ho utilizzato il Tablet PC al ritorno, sul pullman, per impostare la scaletta di questo resoconto della giornata.
Insomma, ho ripreso... si spera per l'ultima volta!

4 commenti:

Night ha detto...

ma quanto pesa il tuo tablet per poterlo usare in piedi?

Rudy ha detto...

Buona sera..
probabilmente ho vinto la borsa di studio e quidni mi piacerebbe invistire questi soldi in un tablet pc.
Premetto che studio fotografia, quindi macchina fotografica e tavoletta grafica + photoshop sono i miei amici preferiti.
Per me un tablet DEVE avere la tecnologia Wacom e possibilmente il touchscreen.

Mi piacerebbe l'HP tx2506el.. voi ke ne pensate?

il Custode ha detto...

Il mio tc1100 pesa 1.4 kg, senza tastiera, e quando lo uso in piedi generalmente la tolgo.

Per Rudy... se studi fotografia penso che la qualità dello schermo sia una cosa estremamente importante, e la serie tx non ha uno schermo splendido sotto quel punto di vista, avendo un angolo di visione abbastanza ridotto.

Il budget qual'è?

Night ha detto...

Grazie della risposta.