sabato 4 ottobre 2008

Comprare un Tablet PC da studente universitario


Studiare con un Tablet PC è qualcosa di diverso. Un Tablet PC permette di non avere quaderni, di avere sotto mano tutti gli appunti di tutte le materie e di tutti gli anni passati, donando la possibilità di poter collegare questi appunti tra di loro, unendo i vari corsi e rendendo la disciplina studiata non tanti piccoli esami ma un unico universo razionale.
Studiare con un Tablet PC vuol dire potersi scambiare gli appunti tra compagni con una semplice chiavetta USB al termine della lezione, significa avere un’intera biblioteca a portata di penna, una biblioteca dotata di infinte copie dello stesso volume che si possono pasticciare ed annotare liberamente, senza preoccuparsi di come si riduce il testo perché c’è sempre una versione pulita disponibile ed il libro cartaceo perfetto nella propria libreria.
Insomma, studiare con il Tablet PC è qualcosa di diverso. Ma in un’Italia in cui i Tablet PC sono degli sconosciuti che non vengono venduti né mostrati nei negozi, quale è il Tablet PC perfetto per uno studente?

Cinque sono le cose che deve guardare uno studente acquistando un Tablet PC:

La prima cosa, la cosa più importante, è il tipo di digitalizzatore (digitizer, in inglese), ovvero la tecnologia che rende possibile lo scrivere sullo schermo. Se questo digitalizzatore, che è incorporato nello schermo, è di tipo passivo, ovvero è sensibile alla semplice pressione, prendere appunti a mano sullo schermo sarà possibile ma estremamente scomodo e difficile; non si riuscirà insomma a scrivere con la stessa velocità con la quale si scrive con la penna su carta. Se il digitalizzatore è invece attivo, come nel caso di quelli prodotti da Wacom e montati su moltissimi tablet o di quello prodotto da N-Trig presente sul Dell Latitude XT, lo schermo sarà un vero e proprio pezzo di carta, che potrete pasticciare ed annotare a vostro piacimento con una velocità pari a quella di una normale penna a sfera su carta reale, ed una qualità pari a superiore. Uno studente dovrebbe scegliere solo Tablet PC con digitalizzatori attivi.

La seconda cosa che bisogna guardare è la dimensione dello schermo, che non deve avere diagonale inferiore ai 10 pollici o prendere appunti sarà reso difficile dalla mancanza di spazio. La dimensione dello schermo va guardata ma la scelta è semplificata dal fatto che esistono solo pochissimi Tablet PC con digitalizzatore attivo e schermo di dimensioni inferiori ai 10 pollici. Uno studente non può pensare di prendere appunti a mano libera su un UMPC o su un Tablet PC troppo piccolo.

La terza cosa che va guardata in un Tablet PC è il peso, in quanto la comodità di un Tablet PC risiede anche nella sua estrema portabilità. Prendere appunti o leggere dallo schermo in piedi o con il tablet appoggiato sulle gambe può succedere, specialmente durante i laboratori, gli esperimenti, le presentazioni o gli spostamenti; in questi casi un Tablet PC del peso superiore ai due chili si sente molto in mano e provoca moltissimo affaticamento. Inoltre va considerato il peso se lo studente, da bravo studente universitario, è uno studente pendolare: avere un dispositivo di peso superiore ai due chili si sente sulle spalle, in particolar modo se bisogna portare anche l’alimentatore e una seconda batteria. Uno studente che non possiede le braccia di Rambo dovrebbe considerare solo Tablet PC con peso inferiore ai due chili.

La quarta cosa da tener conto nella ricerca del Tablet PC ad uso studentesco-universitario è l’autonomia. Spessissimo uno studente deve seguire sei o più ore di lezione al giorno: se si vuole prendere appunti con un Tablet PC dotato di scarsa autonomia si dovrà spesso stare vicino alle prese elettriche, che in un’aula universitaria sono generalmente disposte nei punti più scomodi. Essere costretti ad attaccare la spina alla cattedra del docente può non essere una cosa simpatica, così come essere costretti a finire in ultimissima fila o lontano dal gruppo di amici e compagni abituali.
Una buona autonomia è molto comoda in particolare per i pendolari, che hanno la possibilità di usare il proprio Tablet PC in treno all’andata e al ritorno senza doversi porre problemi. Uno studente non dovrebbe cercare un Tablet PC con autonomia inferiore alle quattro ore reali (ovvero circa il settanta percento di quello ammesso dal produttore); in caso di problemi l’acquisto di una seconda batteria può essere una scelta molto utile in quanto permette di passare una intera giornata senza mai ricaricare.

La quinta ed ultima cosa che va guardata in un Tablet PC è lo spessore. Dato che un Tablet PC in mano ad uno studente è uno strumento che accoglierà centinaia di ore di annotazioni a mano, questo deve essere il più comodo possibile: scrivere su qualcosa che si alza tre centimetri o più dal banco può essere scomodo, in particolar modo quando si scrive sui bordi dello schermo. Generalmente minore è lo spessore meglio si scrive; va detto però che in questo fattore l’abitudine gioca un ruolo fondamentale e che se una persona si abitua a scrivere su un Tablet PC non avrà problemi. Uno studente dovrebbe comunque cercare un Tablet PC il più sottile possibile.

Oltre a queste cinque esistono un sacco di altre cose, ma sono cose minori che possono essere utili sono per studi particolari. Una scheda grafica potente non serve a nulla ad uno studente di psicologia se non vuole giocare durante le lezioni; un processore potente non ha senso per uno studente che utilizzerà solo Microsoft Office. Le cinque caratteristiche elencate sopra sono però le linee guida essenziali che devono essere alla base della ricerca e dell’acquisto di un Tablet PC destinato ad uno studente universitario.

Da il Tablet PC Italico.

18 commenti:

Night ha detto...

Io non ho ben capito che differenza ci sono tra un digitalizer attivo e passivo......dove posso trovare altre info chiare in merito?

il Custode ha detto...

In breve: il digitizer passivo è il semplice "touchscreen": tu premi il dito o qualcosa sullo schermo, che si piega leggermente sotto la pressione del dito. Una serie di sensori si attivano riuscendo a capire in che posizione è stata esercitata la pressione, ma si capisce solo la posizione, con migliore o peggiore precisione a seconda del modello.

Il digitizer attivo ha una griglia dietro lo schermo che genera un minuscolo campo elettromagnetico sopra lo schermo. Una particolare penna si carica grazie a questo campo e rimanda indietro il segnale, permettendo alla griglia di capire l'esatta posizione della punta della penna. Questo digitizer funziona solo con penne particolari (niente dita o simili) e riesce a percepire la pressione esercitata dalla penna sullo schermo, in quanto a seconda della pressione la penna rimanda alla griglia un segnale con frequenza particolare.

I digitizer capacitivi riescono a capire la posizione delle dita sfruttando invece la conduttività elettrica della pelle umana appoggiata sullo schermo; anche in questo caso viene riconosciuta solo la posizione e non la pressione.

Ai fini pratici, il digitizer attivo è l'ideale per scrivere, perchè la penna scorrerà veloce sullo schermo come una penna a sfera su un foglio di carta. La sensibilità alla pressione permette di "calcare", ottenendo linee più grosse con pressioni maggiori.
I digitizer passivi e capacitivi non sono l'ideale per scrivere, in quanto la posizione della penna viene riconosciuta in modo meno preciso e bisogna calcare in modo innaturale sullo schermo per tracciare la linea.

Night ha detto...

Grazie. Ho capito. Sei stato molto chiaro. Una domanda: è più "faticoso" scrivere su carta normalemente oppure su un tablet con il digitilizer attivo che mi hai descritto?

il Custode ha detto...

Piuomeno non c'è nessuna differenza, anzi se si considera che sul Tablet PC c'è una quasi totale assenza di attrito è più facile scrivere su schermo.

Kate ha detto...

Scusami ma dove lo posso prendere?? Perchè sotto i 2000 euro non ne ho trovati... grazie!

il Custode ha detto...

La maggior parte dei tablet sono sotto i 2000 euro... forse vuoi dire 1000?

Tutta la serie Pavilion tx2500 di HP è sotto i 1000, così come il futuro Touchsmart tx2

xfire78xx ha detto...

Anche se un pò vecchio l'articolo, volevo fare un paio di domande:
1. il problema del digitizer può essere risolto usando uno schermo multi-touch? Se ho ben capito con i touch-screen la scrittura non è naturale, probabilmente perchè la mano tocca lo schermo e quindi crea una pressione, insieme la penna (2 pressioni). Con un multi-touch il problema potrebbe essere risolto?
2. Se la 1 è no, (un pò fantasioso) ma essendo simpatico il multi-touch, potrebbe esistere o esiste già un tablet pc che ha sia il digitizer attivo (per prendere appunti magari), che il multi-touch?

il Custode ha detto...

@xfire78xx:

Leggi questo articolo, ti dovrebbe rispondere alle domande: http://tabletpcitalico.blogspot.com/2009/06/breve-guida-alla-tecnologia-dei.html

xfire78xx ha detto...

@il Custode: grazie.. Da come ho capito quello che cerco io (ovvero multitouch + "solo penna, niente polsi, mani ecc", cioè digitizer attivo) fa parte dei nuovi digitizzatori N-trig duosense. Spero ora che ci sia una buona risposta dei produttori e che i prezzi siano accessibili.

Fabio ha detto...

Ciao, ottima la guida per l'acquisto.
Sto per comprare il mio primo tablet pc per l'università, e sono indeciso tra:
1) Dell xt2
2) Toshiba R750
3) HP TX2

qualche consiglio?

Hanno tutti e tre il digitizer attivo? Che cosa è il WWAN?

Premetto che ho avuto sia toshiba che hp, e preferisco di gran lunga toshiba, però non ho mai provato computer dell, vostri pareri?

Non so voi, ma non sono riuscito a trovare tablet pc se non online: avete da consigliare qualche negozio a Roma e dintorni per vederli dal vivo?

il Custode ha detto...

@Fabio:
tutti e tre hanno digitalizzatore attivo, Wacom o N-Trig (guarda le schede tecniche sul blog maggiore)
Tra i tre il migliore, adesso, è il Dell.
Considera però che in questi giorni stanno uscendo un sacco di modelli nuovi (Fujitsu, Lenovo, e Acer di sicuro, altamente probabile è una nuova versione del Toshiba e anche di alcuni HP), ti potrebbe convenire forse aspettare il 22 ottobre...

il Custode ha detto...

Per i negozi... il tx2 lo puoi trovare in molti ipermercati e catene di elettronica, mentre gli altri non si trovano nei negozi.

Fabio ha detto...

Grazie... infatti ero intenzionato ad aspettare Ottobre-Novembre, non avendo particolare urgenza per l'acquisto e nella speranza che i prezzi del Dell XT2 calino o che escano modelli migliori, pensati per sfruttare Windows 7.
Così ho avuto la conferma da parte di un esperto... Spero di entrare presto a far parte del vostro mondo, con un bel gioiello hi-tech.

Solargarden ha detto...

L'unico modo per comprare i tablet in Italia è eBay?

inesperto interessato ha detto...

faccio una domanda da inesperto! se prendo appunti con il pennino e faccio disegni sullo schermo touch, supponiamo di un dell latitude xt2, come poi salvato il file?
possibile salvarlo su word, e/o su quali formati, oppure esistono programmi dedicati per queste macchine?

gheraldain ha detto...

Ottimo articolo, anche se del 2008, mi ha chirito le idee;
solo un commento: visto l'avvenire dell'era tablet (grazie anche l'Ipad)sarebbe l'ideale aggiornarlo...
magari con qualche informazione in più, tipo suggerire un modelo in uscita in questo fine 2010 e inizio 2011.
questo per che non si capisce piu qualle modello pigliare grazie a tutti questi nuovi SO-android e grazie anche alla voglia di prendersi una fetta di mercato e non lasciare tutto al marchio della mela....

il Custode ha detto...

Purtroppo non c'è molto da aggiornare, in quanto le cose fondamentali sono rimaste le stesse. Al massimo posso sconsigliare apertamente ogni dispositivo che non monti Windows 7. Dispositivi Android ed iPad, per uno studente, sono solo uno spreco di soldi: servono unicamente a visualizzare contenuti. La maggior parte dei libri di testo delle università non sono disponibili in formato digitale (e quindi non visualizzabili) e uno studente deve essere in grado di creare contenuti (e quindi ha bisogno come minimo di un programma come Word e OneNote collegabile ad una stampante in modo semplice e di una tastiera).

Per quanto riguarda i consigli per gli acquisti, ne parlo ogni mese su il Tablet PC Italico: http://www.italico.tabletpc.it/search/label/Il%20tablet%20che%20mi%20comprerei

gheraldain ha detto...

Ciao, grazie per la risp.
io sinceramente girando tra i vari articoli su i tablet avevo deciso di prendermi il tablet Notion Ink Adam, pero se non sbaglio uscirà con piattaforma Tegra 2 e del sistema operativo Android di Google.
adesso pero credo non sia quello giusto, certo se finalmente uscirà sul mercato... :(